Da “corpo-cleaning the house”

gen
2003
01

scritto da su Poesia

So le ossa come numeri
primi, dritte senza il riparo
di radici, le so nell’acqua,
le so pali a indicare le
distanze, ABC, cannucce
di linfa, esperanto,
le so fosforescenti oltre la pelle,
le so che non muoiono, che non si rompono
davvero, ma sillabe, le so che me le
sento da sempre, da subito, sputarmi
le parole dentro i nervi.

*

e-mother

sei
nuovamente
il tramite col mondo

se non è l’ombelico
è il cavo ottico
adesso, altra
fibra
che regge i nostri
acidi,

le tue parole
colostro contro il buio.

*

Mangio 1 uovo alla
settimana, perché

abbiamo i colori
in comune, anch’io mi

strapazzo, vado in pezzi.
Ma soprattutto

perché voglio tornare
a me stessa, sperando

che uno su quattro
rimpiazzi

quell’uovo
che perdo ogni mese,

l’alfabeto che goccia.